Nella vicenda di presunto plagio che vedeva opposti la superstar americana e il nostro campione, il Tribunale di Milano ha sorpreso tutti con un verdetto che favorisce una terza parte in causa, la Sony. Sia Michael Jackson (per "Will you be there") sia Al Bano (per "I cigni di Balaka"), dice la sentenza, hanno copiato da tre vecchi blues: "Tell hope", "Bless you" e "Just another day wasted away". A ottobre, alla presenza di Jacko (memorabili le parole da lui usate nei confronti del marito di Romina: "io rispetto moltissimo il maestro Al Bano"...) il Tribunale di Roma aveva individuato la somiglianza e avviato la causa civile contro Jackson. La Sony ha presentato una ulteriore denuncia chiedendo la revoca del provvedimento del pretore di Roma, rivendicando la proprietà dei tre blues copiati, risalenti al 1929. Il cantante italiano, in vacanza alle Seychelles, ha dichiarato: "Rispetto l’opinione del Tribunale, ma non la condivido, e andrò avanti. Ho la coscienza pulita, so di non aver copiato, e se lo avessi fatto non sarei stato così folle da attaccare due giganti multimiliardari come la Sony e Michael Jackson. Quei titoli indicati dal Tribunale non li ho mai sentiti, sono troppo vecchi, e poi parlando da musicista non riesco a capire dove siano le somiglianze. Ma non dimentichiamo che il procedimento di Milano è stato sollecitato dalla Sony, multinazionale del disco che pubblica gli album di Michael Jackson. La sinergia ha funzionato". <br> Il legale di Al Bano annuncia che ricorrerà in appello: "La sentenza presenta numerose irregolarità e aspetti poco chiari, ma una cosa è stata accertata: Michael Jackson è doppiamente copione". E’ ancora in corso, invece, il procedimento penale per plagio avviato da Al Bano contro Jackson.