Judy McGrath, 45 anni, presidentessa di MTV, ha annunciato la nuova strategia della televisione musicale più grande del mondo: «Abbiamo bisogno di un tono diverso, meno frenetico e rumoroso. Non potremmo trasmettere musica nello stesso modo per sempre». L'impressione è che MTV si voglia "ritargettizzare", ovvero inseguire un pubblico più adulto, recuperando anche gli ascoltatori che hanno contribuito al suo successo negli anni '80 con scelte musicali e tematiche appropriate. Non trascurabile è il fatto che i giovani sono un buon mercato pubblicitario, ma i trenta-quarantenni hanno molti più soldi da spendere per i prodotti reclamizzati negli spot. Infine, una ricerca di mercato ha rivelato al direttore generale Van Toffler che «oggi i ragazzi rispettano di più i genitori, e la famiglia è tornata importante; stili di vita "grunge" o arrabbiati sono fuori moda, in favore di scelte più allegre e solari. Dobbiamo correre il rischio di diventare adulti». Prime vittime di questa rivoluzione potrebbero essere i crociati del trash, i mitici Beavis & Butthead, protagonisti di un cartone animato amato dai teenagers ma non dai loro genitori; stessa sorte anche per il gioco "Singled out", gioco delle coppie con Jenny McCarthy, e forse addirittura per "Unplugged". Più spazio ai vecchi tromboni (con rispetto parlando, naturalmente) del rock: il successo degli spettacoli dal vivo di David Bowie, dei Rolling Stones e dei Fletwood Mac traccerà la via della nuova, "vecchia" MTV, insieme a una sit-com sulle avventure familiari di tre ragazzi ("Austin Stories") e un cartone animato che ha come protagonista "Daria", una ragazzetta spigliata. Lo scorso anno la rete ha avuto profitti per 340 miliardi; un buon risultato ma si può fare ancora di meglio, secondo la multinazionale Viacom, che possiede anche le televisioni Nickelodeon e VH-1, la Paramount Pictures e la Blockbuster Video.