Giovedì 5 aprile, presso il Teatro Smeraldo di Milano, verrà allestita dalle 9.30 alle 14.30 una camera ardente per consentire ad amici, conoscenti ed estimatori di portare un ultimo saluto ad Angelo Carrara. Per volontà della famiglia, la funzione funebre e la sepoltura del manager e talent scout milanese avranno poi luogo in forma privata ad Arese. Carrara, 67 anni, si è tolto la vita a Milano martedì scorso, 27 marzo. Soffriva da tempo di depressione ed era convalescente in seguito a un delicato intervento chirurgico. Notissimo e assai stimato nell'ambiente musicale italiano, aveva scoperto e valorizzato artisti come Franco Battiato (di cui produsse dischi storici come "L'era del cinghiale bianco", "Patriots" e "La voce del padrone"), Alice, Giuni Russo, Eugenio Finardi, Pierangelo Bertoli, Povia e Luciano Ligabue. Il rocker di Correggio lo ha voluto ricordare sul suo sito Web ufficiale, Ligachannel.com, con queste parole: "Ha creduto in me quando non era facile farlo. Ci ha creduto così tanto da pagare di tasca propria la realizzazione del mio primo album nella convinzione che, prima o poi, un contratto con una casa discografica l'avrebbe trovato. Così è andata. E proprio grazie al suo entusiasmo, alla sua ostinazione e al suo impegno è successo quello che è successo".