La federazione internazionale dell’industria discografica ha approntato una nuova licenza “globale” per i “simulcast”, cioè per i programmi delle emittenti radiofoniche via etere diffusi contemporaneamente su Internet. Prima dell’introduzione della licenza IFPI, che esiste a livello sperimentale già da un anno, le licenze per il simulcasting dovevano essere richieste alle organizzazioni di collecting dei singoli paesi. Il periodo sperimentale di applicazione delle nuove regole, che dovranno essere completate da un regolamento di attuazione destinato a fissare, tra l’altro, tariffe e imponibili per il calcolo delle royalty, durerà fino al maggio del 2002: ne sono interessate oltre 5 mila emittenti radiofoniche che diffondono il proprio segnale sul Web, il 20 % in più del numero rilevato lo scorso anno. Secondo quanto dichiarato a Rockol da Ettore Del Borrello, direttore generale della società di collecting italiana SCF, quest’ultima non ha ancora ratificato il documento ma lo farà nei prossimi giorni.