L'etichetta del gruppo Warner, che già gestiva in compartecipazione la “label” creata da David Foster, rileverà il pacchetto azionario nelle mani del celebre musicista-produttore-compositore in cambio di 6 milioni circa di dollari, oltre 12 miliardi e mezzo di lire, secondo quanto riportano fonti ufficiose dell'industria americana. <br> Foster, uno dei “re Mida” del pop americano (innumerevoli le sue composizioni e produzioni per conto di superstar internazionali come Whitney Houston, Celine Dion, Andrea Bocelli e Laura Pausini) manterrà un incarico direttivo nell'ambito della stessa Warner Bros. Records, mentre la 143 Records continuerà ad esistere come marchio di produzione senza però contare su uno staff dedicato.<br> Creata da Foster nel 1995, la 143 Records è nota soprattutto per avere lanciato a livello internazionale gli irlandesi Corrs.