Sale ancora alle stelle l'uso dei servizi Internet “peer to peer” che, al pari di Napster, consentono lo scambio gratuito e non autorizzato in rete di brani musicali compressi sotto forma di file audio. L'ultimo studio in materia diffuso dall'ente di ricerca Jupiter Media Metrix, che rileva periodicamente il traffico sui siti Internet, segnala una crescita esplosiva (+ 492 %), dal marzo scorso ad oggi, nel numero di utenti che ricorrono a cloni di Napster per procurarsi gratuitamente in rete la musica preferita. In cima alla graduatoria delle reti di “file sharing” figura oggi Morpheus con 2,3 milioni di utenti (rilevati in agosto: il 186 % in più di quelli conteggiati nel mese di giugno), seguito da Kazaa Media Desktop (1,3 milioni di utenti), Winmx (1,2 milioni) e Aimster (927 mila utenti in agosto); in crescita risulta anche il traffico rilevato su servizi analoghi come Limewire, Bearshare e Napigator. <br> “Le rilevazioni indicano che esiste ancora una fan base consistente per i servizi di scambio musicale in rete”, ha sottolineato il vicepresidente dell'istituto Charles Buchwalter: secondo Jupiter Media Metrix, il numero complessivo di utenti dei network che consentono lo scambio gratuito dei brani è cresciuto da 1,2 a 6,9 milioni tra il marzo e l'agosto del 2001; contemporaneamente Napster avrebbe perso quasi il 50 % dei suoi utenti, scesi a 5,5 milioni in agosto.