Non dovrebbe restare a lungo con le mani in mano Ken Berry, l’ex numero uno mondiale di EMI/Virgin che dopo trent’anni di carriera nel gruppo è stato licenziato per fare posto al nuovo team dirigente formato da Alain Levy e David Munns (vedi news). <br> Secondo le prime voci circolanti nell’ambiente, il manager inglese potrebbe tornare a lavorare alle dipendenze del fondatore della Virgin, Richard Branson, assumendo una posizione di vertice nella sua nuova casa discografica, la V2. Di sicuro Berry non è pressato da preoccupazioni economiche: le notizie diffuse in questi giorni dalla stampa inglese gli attribuiscono la più alta liquidazione mai percepita da un manager britannico, 5 milioni di sterline (oltre 15 miliardi di lire).