Justin Bieber ha investito in Spotify. L'artista lo ha rivelato nella cover story che Forbes, il più autorevole mensile economico americano, ha dedicato all'imberbe popstar nel suo numero in uscita a giugno, rivelando dettagli tanto sulla fortuna accumulata in poco più di due anni di carriera musicale, quanto sulla strategia dell'artista-investitore, sapientemente orientata dal suo manager. In particolare Bieber, che avrebbe guadagnato oltre 108 milioni di dollari, sarebbe molto attento alla scena tecnologica e le sue sortite su alcune delle startup più calde del momento comincerebbero ad essere parecchie. Spotify fu un interesse suscitato dal CEO della piattaforma svedese, Daniel Ek, all'opera lo scorso anno per reclutare alcuni testimonial di calibro proprio durante l'offensiva alle major musicali che, conclusasi con successo, ne avrebbe poi consentito il lancio oltre Oceano. Ma Bieber proprio questo mese ha investito anche in Viddy, nuova piattaforma di video sharing, ed in un recente passato non ha fatto mancare il proprio finanziamento - tra le altre - a Sojo Studios, azienda attiva nel settore dei giochi online, ed a Tinychat, una società specializzata nei messaggi. La copertina di Forbes dedicata a Justin Bieber è quella del numero speciale intitolato "Celeb 100": il diciottenne cantante, che commercializza il profumo Someday (60 milioni di fatturato in pochi mesi) e la cui video-biografia "Never say never" ha fatto registrare 30 milioni di dollari di incasso al botteghino nel week end di apertura, si piazza al terzo posto in assoluto in questa graduatoria stilata per classificare le più influenti celebrità del pianeta, non solo grazie alla richezza generata in un lasso di tempo brevissimo, ma soprattutto per il 'media rich' (testimoniato anche dai 21 milioni di followers su Twitter).