La software company californiana ha respinto entrambe le offerte di acquisto avanzate dagli investitori Steel Partners II e BCG Strategic Investors(l’attuale proprietario di Musicmaker, vedi news), giudicando la valutazione di 3 dollari per azione da loro effettuata sensibilmente inferiore al reale valore di mercato della società. Ad inizio settimana, la capitalizzazione in Borsa di Liquid Audio era di 60,2 milioni di dollari, equivalenti a circa 130 miliardi di lire italiane: l’offerta di Steel era più alta, pari a 68 milioni di dollari, ma è stata comunque ritenuta insufficiente dal management della società. Attualmente (vedi news), Steel Partners controlla l’8,2 % delle azioni Liquid Audio, mentre BCG possiede il 6,3 %.