Rispondendo alle richieste di molti artisti che operano nel sottobosco del circuito live sfuggendo ai radar delle maggiori fonti di informazione, Songkick ha creato un nuovo strumento, Tourbox, che consente agli stessi musicisti di intervenire nel sistema per alimentare direttamente il suo enorme database di concerti. Utilizzato ogni mesi da circa sei milioni di appassionati, il servizio attingeva fino ad ora alle informazioni fornite da alcuni provider di dati di riferimento, agenzie di ticketing in primo luogo. La nuova dashboard autorizza invece gli artisti a inserire direttamente aggiornamenti relativi al loro calendario di concerti, automaticamente diffusi su una rete di servizi partner come Spotify, YouTube e Vevo. Un widget permette inoltre di importare le informazioni su siti e blog che attingono ai "feed" di notizie forniti da Songkick. "Si tratta di bilanciare diversi interessi sotto il profilo commerciale e tecnico", puntualizza l'amministratore delegato della società inglese Ian Hogarth. "Quel che un fan desidera vedere non è necessariamente quel che gli artisti pensano a proposito del trattamento dei loro dati. Il nostro compito consiste nell'agire da forza conciliatrice e nel trovare la migliore configurazione per tutti". Finanziata da venture capital come Index Ventures, Y Combinator e Sequoia Capital, Songkick ha tra i suoi angel investors l'ex dirigente di Warner Music Alex Zubillaga e il cofondatore di Ticketweb Dan Porter.