In merito alla questione diritti e musica su Internet, che si arricchiva solo ieri dell'intervento della SIAE che veniva ripreso dalla stampa, la FIMI prende posizione. Di seguito, il comunicato pervenuto alla redazione di Rockol:<br> "Musica su Internet<br> Non basta la licenza SIAE per essere in regola. Senza il consenso del produttore discografico non è possibile trasmettere brani via internet.<br> Milano, 21 gennaio 1999. FIMI, associazione di categoria che rappresenta oltre 90 aziende discografiche italiane, in merito alla notizia apparsa sulla stampa e relativa alla licenza internet elaborata dalla SIAE, Società degli Autori ed Editori italiana, precisa che tale licenza vale solamente per il repertorio amministrato dalla suddetta società degli autori e soprattutto riguarda soltanto il pagamento del diritto d’autore. “Inserire un brano musicale in rete, qualunque sia l’utilizzo che se ne intende fare, è un’attività che deve essere anche autorizzata dal produttore del disco, che in base alla legge sul diritto d’autore ha il diritto esclusivo di riproduzione e di distribuzione del brano musicale. Chi fosse in possesso di una licenza rilasciata dalla SIAE ma non fosse in grado di ottenere il consenso della casa discografica proprietaria del brano, non potrà ovviamente diffondere tale fonogramma” ha dichiarato Enzo Mazza direttore genererale della FIMI. “Era necessario fare chiarezza perché la notizia apparsa su numerosi quotidiani è stata male interpretata da molti potenziali utilizzatori. I diritti che riguardano un brano musicale fanno capo a diversi soggetti, tra i quali gli artisti e i produttori discografici, la SIAE rappresenta in questo caso solo gli autori, pertanto disporre esclusivamente della licenza di quest’ultima per diffondere un brano sulla rete sarebbe come vendere un auto rubata con il bollo di circolazione regolarmente pagato” ha concluso Enzo Mazza. La rete internet rappresenta una grande opporunità per l’industria discografica, ma prima devono essere definite le regole che tutelano la musica dalla riproduzione e dalla diffusione non autorizzata."