Le recenti uscite discografiche nostrane hanno sferrato il proprio attacco alle classifiche, mettendo ancora una volta in luce, se non dei cambiamenti nel gusto del pubblico medio, l’aprirsi di numerose “crepe” all’interno delle charts ufficiali, a tutto vantaggio di album rock. Al di là del secondo posto degli acclamatissimi Pearl Jam, di sicuro insieme a R.E.M. e U2 la band rock più quotata del pianeta, troviamo al quinto posto in classifica Gianluca Grignani con un album tutto sommato per niente facile, pieno di sonorità rock che poco concedono al canonico ascolto radiofonico all’italiana. Al nono posto arrivano gli Almamegretta di “Lingo”, suono e lingua che non ha altri eguali all’infuori di sé, e che comunque agli italiani piace, e continua a piacere. Tredicesimi i Prozac +, acclamatissimi in questo momento per il loro album “Acidoacida”, punk italiano seguendo la lezione dei Green Day (ma sarebbe limitante considerarli solo in questa veste…), mentre al quattordicesimo posto i C.S.I,. con “La terra, la guerra, una questione privata” ribadiscono il loro duraturo rapporto con le classifiche, che qualcuno voleva soltanto essere il frutto di una fortuita coincidenza. Il tutto quando Giovanni Lindo Ferretti & soci hanno appena dato il via ad un tour di una quarantina di date, la maggior parte delle quali già esaurite in prevendita. Insomma, cambiano i tempi? Niente paura: a giudicare dal cast del Festival di Sanremo, sembra proprio di no…*