RealOne, il nuovo software integrato per la riproduzione audio e video sviluppato da RealNetworks(vedi news), continua ad espandere la sua area di applicazione oltre il tradizionale settore dei personal computer. Il player multimediale ideato dall'azienda di Seattle, infatti, verrà presto incorporato su una gamma di videoregistratori digitali prodotti dalla californiana TiVo nonché nei televisori interattivi fabbricati e commercializzati dalla start-up Moxi, sulla base di accordi di collaborazione che verranno annunciati ufficialmente questa settimana nel corso del Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas. <br> Impegnata in una battaglia continua con la concittadina Microsoft per l’affermazione del proprio standard nella riproduzione di audio e video in formato digitale, RealNetworks fornirà anche tecnologia a ditte di elettronica di consumo come Philips, Hitachi e STMicroelectronics, che ne incorporeranno il software RealOne in una gamma di prodotti che includono telecamere digitali, lettori DVD e computer palmari (analoghi accordi sono già operativi con Texas Instruments, con Nokia per i cellulari e con Sony per la console PlayStation 2). <br> Particolarmente importante, secondo gli esperti, è l’accordo di collaborazione con TiVo, un’azienda che offre ai propri abbonati la possibilità di copiare su hard disk i programmi televisivi in digitale, nonché di accedere via Internet a musica, video-on-demand e giochi on-line per mezzo di connessioni ad alta velocità (a fine ottobre i clienti che avevano sottoscritto l’abbonamento erano 280 mila); in seguito all’accordo con RealNetworks, l’azienda di San Josè offrirà ai suoi abbonati anche il “bouquet” che compone il servizio di RealOne (notizie, sport ed intrattenimento, musica ovviamente compresa); gli apparecchi TiVo di prossima generazione ne utilizzeranno il software per consentire agli utenti di registrare musica dai propri CD e di scaricare file audio da Internet: un passo concreto, ha sottolineato il fondatore di RealNetworks Rob Glaser, sulla strada della convergenza digitale in ambiente domestico. “Da qui a dieci anni”, ha dichiarato Glaser, “la maggior parte dei contenuti disponibili su Internet verranno prelevati per mezzo di apparecchi diversi dai personal computer”.