La notizia, servita al sito Billboard.biz da un insider , sarebbe - se confermata - clamorosa: BMG Rights Management, joint venture tra la tedesca Bertelsmann e la società di investimenti newyorkese KKR, sarebbe in trattative con Universal per acquisire i diritti di sfruttamento in Europa del catalogo Parlophone. Quest'ultimo include pezzi da novanta come Coldplay, Blur, Gorillaz, Sigur Ros e Kylie Minogue, oltre ai Beatles che tuttavia sarebbero esclusi dall'accordo L'offerta rientrerebbe nel pacchetto di misure proposte dalla major controllata da Vivendi per assicurarsi il via libera all'acquisizione della EMI da parte della Commissione Europea. Difficile immaginare che Lucian Grainge, amministratore delegato di Universal, sia disposto a mollare le briglie su alcuni dei cavalli vincenti messi a disposizione dall'incorporazione della EMI, ma questo è quanto sostiene l'anonima fonte, secondo cui le altre etichette del gruppo EMI - tra cui la Virgin su cui hanno messo gli occhi Patrick Zelnik e il vecchio proprietario (nonché fondatore) Richard Branson - verrebbero escluse a questo punto dal gioco. La stessa gola profonda aggiunge che che sarebbero più di venti le parti interessate all'acquisto di pezzi del catalogo Universal--EMI: tra questi una dozzina di etichette indipendenti, una mezza dozzina di venture capital e la major Sony Music (ma non la Warner). La verità si dovrebbe sapere tra poche ore: le proposte di disinvestimento formulate da Universal dovrebbero arrivare sul tavolo dell'Antitrust europeo quanto prima, forse già entro fine settimana.