E' forse arrivato il momento della resa dei conti tra Sumner Redstone e Mel Karmazin, rispettivamente numero uno e due della multinazionale americana Viacom (proprietaria, tra l'altro, delle emittenti televisive MTV e CBS, degli studi cinematografici Paramount e della catena video Blockbuster). Lo scontro frontale tra i due top manager, di cui la stampa americana ha dato ampiamente conto nei mesi scorsi, potrebbe essere stato argomento di una discussione a porte chiuse nel corso di una riunione del consiglio di amministrazione convocato a New York per inizio settimana, secondo quanto riferisce il quotidiano Los Angeles Times. Indiscrezioni raccolte dal giornale californiano suggeriscono che dal cda potrebbe arrivare il nulla osta all'allontanamento di Karmazin, l'ex boss della CBS entrato a far parte del gruppo nel maggio del 2000 in seguito all'incorporazione del network TV nella holding capeggiata dal settantottenne Redstone (vedi news). <br> Il presidente di Viacom, che detiene il 68 % del capitale azionario, vorrebbe riprendere in mano il controllo delle operazioni, in parte sottrattogli dal suo intraprendente e più giovane (58 anni) braccio destro. Ma per “liquidare” Karmazin prima della scadenza dei termini contrattuali (fine del 2003) ha bisogno di 14 voti a favore, sui 18 che compongono il cda: obiettivo difficile da raggiungere, sottolineano alcuni osservatori, in quanto otto consiglieri sono di nomina CBS e dunque fedeli a Karmazin. Sembra più probabile, a questo punto, che il consiglio richieda ai due litiganti di comporre le loro vertenze: anche perché la tensione che sussiste tra i due si è propagata agli investitori e alla Borsa, dove le azioni Viacom hanno registrato un crollo dell'11 % nel corso dell'ultimo anno.