"Up all night - The live tour DVD" degli One Direction, "Blown away" di Carrie Underwood e "Looking 4 myself" di Usher sono stati i maggiori successi internazionali conseguiti da Sony Music nel periodo aprile-giugno 2012, primo trimestre del nuovo anno fiscale della società. I risultati complessivi, che inglobano i dati di Sony Music Entertainment, Sony/ATV Music Publishing (edizioni musicali) e Sony Music Entertaiment (Japan) hanno tuttavia patito tanto il declino irreversibile del cd quanto la cattiva performance sul mercato giapponese (dove Sony ha potuto contare su pochi titoli da classifica): il "quarter" si è infatti chiuso con profitti in calo del 39,6 per cento (a 91,8 milioni di dollari), mentre il fatturato è sceso da 1,38 a 1,24 miliardi di dollari rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I dati del 2011, sottolinea Sony, erano stati gonfiati da un afflusso straordinario di denaro incassato grazie alla chiusura di una disputa legale relativa alle violazioni di copyright. Nel corso del trimestre la società ha invece sborsato 320 milioni di dollari per rilevare quasi il 40 per cento delle azioni di EMI Music Publishing. Come noto, Sony Corp. guida la cordata di venture capital e imprenditori (tra cui David Geffen) che a fine giugno ha acquisito la proprietà della società di edizioni musicali inglese rinunciando a una parte del suo catalogo (tra cui le composizioni firmate da artisti come Robbie Williams, Gary Barlow, Ozzy Osbourne, Ben Harper, Lenny Kravitz, Kooks e Placebo) per ottenere il via libera dalle autorità Antitrust. Nello stesso trimestre la casa madre Sony Corp. ha subito un deficit di 316 milioni di dollari a causa della valutazione dello yen e del calo di vendite degli articoli di elettronica di consumo, in particolare televisori a cristalli liquidi e riproduttori di videogame.