Con la creazione di una rete di collegamento tra le etichette discografiche aderenti alla inglese AIM, alla canadese CIRPA e all’australiana AIR nasce nel mondo un polo discografico indipendente del valore di circa 7 miliardi e mezzo di dollari, in termini di giro d’affari: ma il peso della nuova federazione multinazionale delle “indies”, che si è battezzata World Independent Network (WIN), sarà ancora superiore se, come sembra, all’iniziativa aderiranno anche le organizzazioni di Stati Uniti ed Europa, AFIM e IMPALA.<br> L’obiettivo a breve termine del WIN, a quanto pare, non è di carattere politico-rappresentativo ma mira piuttosto a fornire servizi, promuovere sinergie e aprire opportunità di business ai suoi associati, in modo da consentir loro di essere competitivi con le major discografiche che dominano il mercato discografico internazionale. In questa prima fase di attività, l’organizzazione si sta attivando per potenziare lo scambio di informazioni tra etichette di diversi paesi, attraverso l’organizzazione di un database mondiale nonché la raccolta e la diffusione di statistiche sul settore, di classifiche, directory professionali e siti Web al fine di favorire contatti e accordi commerciali tra i potenziali partner. <br> “Stiamo costruendo una struttura che possa aiutare le etichette indipendenti a superare le molteplici difficoltà commerciali che esistono quando si tratta di sviluppare un business internazionale” ha spiegato Alison Wenham, amministratore delegato della britannica AIM, cui aderiscono società come V2 e il Beggars Group. Ma nel lungo termine, hanno precisato i promotori dell'iniziativa, gli obiettivi sono ancora più ambiziosi e mirano ad allargare la sfera di influenza della discografia indipendente presso gli interlocutori professionali ed istituzionali.