Riconquistata la proprietà dell'etichetta di cui avevano ceduto la maggioranza al gruppo tedesco InMotion (vedi news), i fondatori della Trauma Records Rob Kahane e Paul Palmer non hanno tuttavia risolto i problemi in corso con parte del personale, che rivendica stipendi non pagati, liquidazioni, rimborsi spese e benefit mai ricevuti. Alcuni degli impiegati della “indie”, guidati dall'ex responsabile delle promozioni Kim Hughes, hanno addirittura fatto circolare pubblicamente un comunicato in cui riportano i numeri di telefono (cellulari compresi) dei due discografici, invitando gli interessati a contattarli personalmente per esigere quanto a loro dovuto. <br> Un portavoce della Trauma, secondo quanto riporta il sito HITS Magazine, ha replicato bollando l'accaduto come l'iniziativa personale di un'ex impiegata dell'etichetta che ha rifiutato consistenti offerte per risolvere la sua situazione contrattuale, specificando che Palmer e Kahane (lo scopritore degli inglesi Bush) non hanno dovuto versare alcuna somma di denaro alla InMotion per tornare in possesso delle quote che le erano state cedute.