Il Billboard Bulletin conferma, sulla base di fonti per ora ufficiose, la risoluzione di ogni rapporto tra l'etichetta di Tom Silverman e la multinazionale americana Warner Music, che ne rileverebbe il patrimonio e parte dei contratti artistici. Secondo le informazioni raccolte dal notiziario USA, la Warner pagherebbe circa 10 milioni di dollari per acquisire il catalogo discografico, le edizioni musicali e la porzione più consistente del roster Tommy Boy, inclusi i “top seller” De La Soul e Everlast; a Silverman resterebbero i diritti di sfruttamento del marchio per una nuova impresa discografica che manterrà nel cast artisti come Amber, Junior Vasquez e Masters at Work proseguendo con uno staff ridotto ad una quindicina di unità. Il resto dell'organico attualmente in forze alla Tommy Boy (80 persone in tutto) ha invece già cominciato a fare le valigie, incentivato da “pacchetti” di liquidazione a cui provvederà la stessa Warner. <br> Nulla si sa, per il momento, a riguardo di una possibile continuazione dei rapporti tra la “nuova” Tommy Boy e la Edel, che ne gestisce in licenza il catalogo anche in Italia.