La società di Michael Haentjes, costretta negli ultimi mesi a rinunciare a un numero impressionante di cataloghi musicali per risanare i conti in rosso (l’ultimo transfuga in ordine di tempo è la A45 Records, marchio locale di musica trance, hip-hop e R&B) cerca ora di mettere un piede nel mainstream allestendo, in Germania, una divisione dedita al genere “MOR”, acronimo che in gergo identifica il repertorio pop di facile ascolto e di pronto consumo in grado di attrarre potenzialmente un pubblico vasto ed eterogeneo. <br> E per sfruttare al meglio il “nuovo” filone musicale “middle of the road” si prepara a “strappare” alla major Polydor (gruppo Universal) il senior A&R e product manager Rainer Moslener, considerato un esperto del settore. Moslener, che durante la sua permanenza alla Polydor ha contribuito al lancio di diverse stelle locali della musica leggera e che in Germania ha anche fatto parte della giuria dello show televisivo “Popstars”, assumerà il nuovo incarico in Edel a partire dal prossimo 1° luglio. Nel motivare la sua assunzione, Haentjes ha sottolineato la volontà della Edel di rivolgersi ad un “segmento di mercato che fino ad oggi non è stato al centro delle nostre attenzioni”. Del resto, la casa tedesca ha un assoluto bisogno di sviluppare un proprio repertorio, finora assai carente: e l’apertura in Germania di una divisione dedita allo sviluppo di artisti pop locali rientra appunto in una strategia tesa a generare fatturato controllato al 100 % dalla casa discografica.