Tanto rumore per (quasi) nulla? In un'intervista rilasciata al sito "trade" Billboard.biz il presidente/amministratore delegato di AEG Tim Leiweke sostiene che la vendita della società da parte del fondatore, il settantatreenne Philip Anschutz, non cambierà più di tanto le carte in tavola e non dovrebbe mettere a rischio l'assetto dell'impresa e il suo team direttivo. "La gente si comporta come se dovesse esserci un terremoto, all'interno della nostra azienda, ma non è così. Non perderemo un colpo", sostiene Leiweke, 55 anni. "La verità è che il team di management è lo stesso da quando abbiamo iniziato. Sono stato io a ingaggiare queste persone e a metterle assieme, e da allora ci sono stati pochissimi cambiamenti. Tutti sono stati confermati e hanno con la società un impegno a lungo termine (....) Con tutto il dovuto rispetto al signor Anschutz, le persone che si occupano della gestione quotidiana non se ne andranno da un'altra parte. Si tratta di un cambiamento a livello di investimenti, non sotto il profilo organizzativo. Questa è la fase II di AEG, e predico che i nostri anni migliori non sono passati ma devono ancora venire". Secondo le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, a rilevare AEG e le sue proprietà (che includono lo Staples Center di Los Angeles, la O2 Arena di Londra, il Coachella Festival, una quota del New Orleans Jazz and Heritage Festival, la squadra di calcio LA Galaxy, il 34 per cento della squadra di basket Los Angeles Lakers e, prossimamente, uno stadio di nuova costruzione nella metropoli californiana) potrebbe essere un consorzio di imprese losangeline affiancate da istituti finanziari; il Wall Street Journal cita il gruppo immobiliare Colony Capital LLC e la società di investimenti Guggenheim Partners, recentemente coinvolta nell'acquisto delle proprietà dello scomparso presentatore televisivo Dick Clark e titolare di Prometheus Global Media, il gruppo a cui fa capo Billboard. Secondo i reportage di questi giorni, il prezzo di vendita si aggirerebbe tra i 7 e gli 8 miliardi di dollari.