Il giudice Stefano Rosa della prima sezione del tribunale civile ha respinto la richiesta con la quale la Butterfly Music aveva citato in giudizio la casa di edizioni musicali e discografiche “Carosello Cemed” per ottenere il riconoscimento al diritto di riprodurre fonograficamente i brani contenuti nell’album di Mina, “Mina: briciole di baci”. Secondo quanto riferito dall’agenzia ANSA, nell’atto di citazione si chiedeva anche la condanna della “Carosello Cemed” per danni che sarebbero stati causati dal comportamento messo in atto.<br> Dopo aver valutato i fatti il tribunale ha respinto la richieste della Butterfly Music impedendole di riprodurre e distribuire la raccolta “Mina: Briciole di baci”. La casa discografica promotrice della causa è stata inoltre condannata a rifondere alla “Carosello Cemed” gli oneri di lite nella misura di venticinque milioni di lire (circa tredimila euro).