Parlando all’annuale convention della National Association of Recording Merchandisers (NARM) tenutasi questo mese a San Francisco, Richard Branson (creatore del marchio Virgin e ora patron dell’etichetta V2) ha rivelato le prossime strategie del suo gruppo (che include la Virgin Airlines, i Virgin Megastores e la Virgin Cola, ma non la Virgin Music, ceduta anni fa alla EMI) riguardo al web: vendere dischi online. Si partirà dalla Gran Bretagna entro pochissime settimane, ma il piano definitivo è quello di creare un sito mondiale unico che, contestualmente, si rivolgerà a mercati nazionali diversi con prezzi, valute e offerte differenti. Branson si è dato una scadenza di un anno per l’attuazione definitiva del piano.