A piccoli passi, i servizi “legali” di musica in rete allargano gli assortimenti e la gamma di funzioni a disposizione dei propri abbonati nel (difficile) tentativo di competere con i network gratuiti che, come Morpheus, KaZaA, LimeWire o Bearshare, mettono oggi a disposizione di chi naviga su Internet un database sterminato di musica gratuita. <br> La Web company indipendente FullAudio, che già aveva siglato accordi di collaborazione con le major EMI e Universal, ha appena aggiunto il gruppo Warner Music al gruppo di aziende che forniranno contenuti musicali per il servizio di distribuzione on-line che si accinge a mettere in funzione prossimamente: rispetto a quelle gestite dai maggiori concorrenti (come MusicNet e Pressplay), la piattaforma di FullAudio promette una maggiore flessibilità, in quanto dovrebbe consentire – in cambio di un canone mensile – di scaricare le canzoni di volta in volta selezionate dall'utente su computer, lettori portatili e altri tipi di riproduttori digitali di musica. Il servizio dovrebbe esordire entro il mese di aprile sui siti di Clear Channel, uno dei partner commerciali dell'iniziativa.