Attività patrimoniali per meno di 10 milioni di dollari, a fronte di debiti dieci volte superiori: sono queste le cifre che i vertici della Web company di Redwood City hanno presentato oggi, lunedì 3 maggio, ai giudici del Delaware per invocare l'applicazione della procedura di concordato fallimentare previsto dalla legge americana. Il provvedimento ha lo scopo di consentire, al minor costo possibile e senza ulteriori complicazioni nei riguardi dei creditori, il passaggio di proprietà della start up californiana al gruppo tedesco Bertelsmann, che un paio di settimane fa (vedi news) ha offerto 8 milioni di dollari per l'acquisto di Napster. <br> L'operazione resta soggetta all'approvazione degli stessi giudici; intanto ancora nessuna novità filtra a proposito del più volte annunciato e rimandato rilancio del sito nella nuova veste di piattaforma legalizzata per lo scambio di file e il downloading musicale a pagamento.