La FPM prosegue nel segno della continuità, con la conferma di Enzo Mazza alla presidenza della federazione creata per combattere la pirateria musicale. Mazza, 39 anni, che esercita contemporaneamente le funzioni di direttore generale della FIMI (la maggiore associazione di categoria degli imprenditori discografici) è al suo secondo mandato dopo quello svolto nel quadriennio 1998-2001. Confermato anche il braccio destro operativo di Mazza, Luca Vespignani, che dopo aver sostituito di fatto il segretario generale uscente Rino Cacciatore ha ottenuto ora un incarico formale da parte del consiglio direttivo dell'ente: prima di approdare alla FPM nel 2001 il giovane manager (34 anni) si era occupato di marketing e comunicazione per conto della BSA, l'associazione di categoria dei produttori di software. <br> Creata nel 1996 dalla federazione internazionale dell'industria discografica IFPI con l'appoggio delle cinque major discografiche e delle principali associazioni dei rivenditori di dischi (Ancra Confcommercio e Fismed Confesercenti) la FPM affianca le forze di polizia e la magistratura nella repressione delle attività di duplicazione abusiva e commercio illegale dei supporti fonografici. La più recente operazione su larga scala ha visto l'unità antipirateria collaborare con i carabinieri di Napoli, il 20 maggio scorso, ad un blitz concluso con il sequestro di ottanta masterizzatori impiegati per la produzione illegale di CD, giochi per Playstation e software per computer.