Titolare di due negozi a Londra (cui se ne aggiungerà prossimamente uno a New York), Rough Trade rimane uno dei marchi più noti e più floridi nel disastrato mondo della distribuzione di dischi al dettaglio. Per incamminarsi sul digitale, ha scelto una strada diversa dal solito lanciando un servizio in abbonamento in collaborazione con il Guardian: in cambio di un canone settimanale di 2 sterline e 99 centesimi i lettori del quotidiano britannico potranno accedere ogni venerdì a una compilation di sei brani, "Tracks Of The Week", scaricabili in formato Mp3, selezionati dal suo staff e disponibili in anteprima rispetto all'uscita nei punti vendita. Il servizio copre tutti i generi musicali con esclusione della classica e sarà arricchito da contenuti editoriali curati dalla redazione del Guardian. L'idea, ha spiegato il comproprietario di Rough Trade Stephen Godfroy, è di replicare "l'elettrizzante sensazione di avventura che si prova nei nostri negozi, offrendo ai clienti un prezioso momento di vera scoperta, sorpresa e gioia: caratteristiche che rappresentano l'essenza di ogni visita ai punti vendita Rough Trade". "In questa era post-digitale in cui tutti i formati musicali vengono fruiti insieme secondo le rispettive qualità", ha aggiunto, "siamo felici di offrire in partnership con il Guardian un servizio musicale che offre vero valore all'esperienza digitale e vera eccitazione agli appassionati di musica". "Tutti sanno quanto sia difficile la vita oggi per chi vende dischi, ma i negozi Rough Trade rappresentano un vero caso di successo grazie soprattutto alla passione e alla competenza del loro staff", ha osservato il responsabile della sezione musica di Guardian News and Media Caspar Llewellyn Smith. "Speriamo che lo stesso valga per il modo in cui il Guardian tratta gli argomenti musiciali. Collaborando grazie questa nuova partnership avremo modo di indirizzare gli appassionati verso i prodotti migliori in circolazione".