Lo streaming musicale sbarca a Sanremo 2013, ed è subito scontro tra le due maggiori piattaforme a livello internazionale. La svedese Spotify, che ha scelto proprio il giorno di inizio del Festival per lanciare la sua piattaforma in Italia, esordisce con una serie di esclusive temporanee (dai due ai quattro giorni) sui brani in gara in virtù di una serie di accordi siglati con le case discografiche. Mentre il francese Deezer (che sul territorio italiano opera già da metà dicembre del 2011) risponde annunciando una partnership con Rai che permette ai suoi utenti di avere accesso gratuito (sul sito www.sanremo.rai.it) ai successi che hanno fatto la storia del Festival, organizzati anche in playlist tematiche che raggruppano vincitori tra i "big" e le nuove proposte, canzoni vincitrici del Premio della Critica Mia Martini e ospiti internazionali delle passate edizioni. La società transalpina, partner tecnico dell'emittente pubblica nell'iniziativa, fornisce l'infrastruttura tecnologica e il player musicale integrato direttamente nelle pagine del sito. All'operazione si lega anche una promozione riguardante il suo intero catalogo: chi sottoscrive l'abbonamento "Premium +" per lo streaming illimitato su Pc e dispositivi mobili come smartphone e tablet (9, 99 euro al mese) usufruisce gratuitamente del servizio per il primo mese.