Le voci relative alla “scalata” alla Emi portano bene alla major inglese: i titoli sono in forte rialzo. Gli analisti attribuiscono alla società, terza dopo Polygram e Sony nel mercato mondiale, un valore di almeno 6 miliardi di sterline (18.000 miliardi di lire). I nomi dei possibili acquirenti comprendono il gruppo canadese Seagram (che nel 1995 ha già rilevato dalla Matsushita la Universal Music) il gruppo Kerkorian (cui fa capo la Metro Goldwyn Mayer), la Walt Disney, la Viacom (che già controlla MTV).