L'ultimo numero del “Melody Maker” attualmente disponibile il Italia segnala i "nomi rock" da tenere d'occhio nel '99. Già, proprio i "nomi rock", visto che secondo il settimanale inglese nel '98 "il rock è risorto". Noi non ci eravamo accorti nemmeno della morte, ma volentieri pubblichiamo i suggerimenti del rivale del “New Musical Express”.<br> System Of A Down (di LA, metallo tradizionale ma al gusto di hip-hop)<br> Cyclefly (tra Placebo e Stooges, con un cantante irlandese)<br> Yo-Yos (capitanati da Danny, ex Wildhearts)<br> Backyard Babies (svedesi, con un'immagine da Guns N'Roses "classici"; aggiungiamo noi, piacciono molto anche alla rivista “Kerrang!”, come del resto i Cyclefly)<br> Kodiak (quartetto schizoide di Newcastle)<br> Llama Farmers (appena reclutati dall'etichetta Beggars Banquet)<br> Kilgore (che il Maker definisce "l'alternativa più fresca").<br><br> Se poi nel corso dell'anno doveste transitare per la Gran Bretagna, il Maker generosamente fornisce pure un elenco di "one night" particolari in locali trendy. Quelle più interessanti ci paiono queste:<br> Basics al Mint di Harrison Street di Leeds (sabato sera, rinascita della house)<br> Swerve al Velvet Room di Charing Cross Road di Londra (mercoledì sera, col DJ Fabio - non un nostro connazionale, bensì un conosciuto omone di colore - che sta reinstallando il funk nella drum'n'bass)<br> Sub Terrain all'End in West Central Street di Londra (un sabato al mese, tech-house a palla, con Laurent Garnier ed altri artisti).