Un milione, pezzo più pezzo meno, di CD contraffatti finiti nelle reti della polizia: e il maxi-sequestro effettuato in Lussemburgo lo scorso 20 novembre (ma solo ora reso pubblico) diventa immediatamente la più mastodontica operazione di antipirateria musicale effettuata fino ad oggi in Europa. <br> Le forze dell’ordine del piccolo stato continentale, assistiti nelle indagini dagli investigatori dell’IFPI, federazione internazionale dei discografici, hanno fatto irruzione in due grandi depositi, sequestrando soprattutto CD bootleg, registrazioni illegali di concerti tenuti da artisti come Beatles, Pink Floyd, U2, Rolling Stones, REM e Bruce Springsteen, per un valore commerciale stimato di oltre 10 milioni di euro. Un cittadino olandese residente in Lussemburgo è stato arrestato e poi rilasciato in attesa di proseguire le indagini che, ha rivelato il capo della polizia locale, si estenderanno ora oltre confine: anche perché la centrale sarebbe stata destinata all'approvvigionamento dell’intero mercato internazionale, non solo in Europa. <br> In base a dati recentemente pubblicati dalla Commissione Europea i dischi pirata intercettati e sequestrati alle frontiere dell’Unione Europea sono aumentati del 349 % nel 2001, toccando quota 40 milioni di pezzi. Nella stessa area, la musica pirata rappresenterebbe oggi un business illegale da circa 1 miliardo di euro all’anno.