Tunigo, start up svedese ideatrice e sviluppatrice di un servizio di raccomandazione musicale che rientra tra le dieci applicazioni più popolari su Spotify, è stata acquistata dal conterraneo servizio di streaming per una cifra al momento sconosciuta. Un portavoce della società fondata da Daniel Ek ha confermato a Billboard l'avvenuta acquisizione, spiegando che l'operazione rientra nella strategia globale di Spotify sul versante della music discovery, elemento sempre più strategico e discriminante in un mercato competitivo come quello dello streaming. Il software sviluppato da Tunigo aiuta gli ascoltatori a trovare playlist, fornisce elenchi di nuove pubblicazioni discografiche e offre anche notizie musicali e contenuti editoriali. L'applicazione, ha precisato il portavoce, resterà disponibile su Spotify mentre lo staff della società continuerà a operare autonomamente dai suoi uffici dislocati a Stoccolma e a New York. In maniera analoga alla Web radio Songza, Tunigo suggerisce playlist organizzate per genere musicale ma anche per stato d'animo ("arrabbiato", "felice", "rilassato", ecc.), facilitando l'esplorazione di un catalogo - quello di Spotify - che conta ormai oltre 20 milioni di canzoni.