Segnali contrastanti dal mercato discografico statunitense. Da una parte brillano risultati di vendita eccellenti legati però ai singoli artisti, dall'altra incombe la dura realtà complessiva che è una sola, e cioè che le vendite sono calate ancora. Al 22 dicembre 2002, infatti, il mercato ha segnato una contrazione del 9% rispetto al già non eccellente anno precedente. I CD venduti sulla piazza USA sono stati complessivamente poco più di 624 milioni. In un certo senso di contraltare, ecco le performance dei singoli, primo fra tutti Eminem. Il white rapper, con 7,4 milioni di copie di "The Eminem show", semplicemente cancella la concorrenza ed è l'artista più venduto dell'anno. E non basta: Marshall Mathers III è primo, ma è anche quinto con la colonna sonora del film "8 Mile". Sulla piazza d'onore si classifica Nelly, con 4,8 milioni di copie del suo "Nellyville". La terza tacca è occupata da "Let go" di Avril Lavigne, a quota 3,9 milioni; la quarta da "Home" delle Dixie Chicks, giunto alla boa dei 3,4 milioni di esemplari. L'annata si conclude bene per la Universal Music Group, che reclama il 28,9% delle vendite di album; alle sue spalle la BMG col 17,4%