Il primo DVD Audio che la BMG ha immesso sul mercato, una versione “enhanced” della raccolta-best seller “Elv1s”, ha ottenuto risultati di vendita ritenuti soddisfacenti (15 mila copie in meno di un mese, metà delle quali o poco meno negli Stati Uniti), convincendo la casa tedesca ad inserire stabilmente il nuovo formato digitale nei suoi prossimi programmi di pubblicazione: i portavoce dell’azienda hanno conseguentemente annunciato che almeno altri dodici DVD Audio marchiati BMG usciranno nel corso del 2003, con l’impegno ad incrementare significativamente la produzione negli anni successivi. <br> BMG si unisce così alle major concorrenti Warner, Universal ed EMI nell’appoggiare il dischetto multicanale, ad alta dinamica e ad alta definizione (24 bit e 129 kHz, contro i 16 bit e i 44,1kHz dei tradizionali CD audio) che può riprodurre anche immagini, grafica e testi su lettori compatibili (il supporto funziona anche sui normali riproduttori DVD audio ma non sui CD player tradizionali). Sul mercato esiste da un paio d’anni anche un prodotto concorrente e ancora più sofisticato, il Super Audio CD (SACD, vedi News), creato da Philips e Sony: oltre che dalla multinazionale giapponese, quest’ultimo è già stato testato commercialmente da case discografiche come Virgin, DMP e Telarc anche in versioni ibride che possono essere riprodotte sui normali lettori CD, ma senza sfruttarne appieno le caratteristiche.