Sarà la indie belga PIAS a gestire i cataloghi discografici Sanctuary e Mute per conto di BMG per quanto riguarda i servizi di duplicazione, vendita, marketing, distribuzione fisica e digitale e fulfillment. L'accordo tra le due società, che copre tutto il mondo con esclusione del Nord America, riguarda oltre centomila titoli anche se, secondo le informazioni raccolte dalla testata inglese Music Week, non comprende i master di Depeche Mode (Mute) e Black Sabbath (Sanctuary). BMG, che ha acquisito i cataloghi da Universal per la cifra complessiva di 47 milioni di sterline, si occuperà invece direttamente di registrazione delle opere, di accounting delle royalty, di reporting delle vendite e di sincronizzazioni collaborando con il partner nella pianificazione delle campagne. "Siamo entusiasti di lavorare con PIAS", ha dichiarato l'evp International Repertoire di BMG Fred Casimir."Ci hanno particolarmente attratto il suo spirito indipendente e il suo network internazionale che copre tutti i mercati principali". Adrian Pope, managing director del reparto Artist and Label Services di PIAS, ha ricordato che la società "dispone di una potente combinazione di esperienza, sistemi efficienti e competenze specialistiche accanto una consolidata rete internazionale di partner e uffici di rappresentanza. BMG, d'altra parte, si è costruita con chiarezza la reputazione di società molto attenta ai suoi diritti e ai suoi repertori. Insieme condividiamo l'obiettivo di collaborare per portare in superficie una grande quantità di repertorio dall' enorme potenziale, tanto più nei mercati digitali di oggi in continua evoluzione e sempre più globalizzati".