Lanciato sul mercato nel 2007 in concomitanza con l'iPhone, il lettore multimediale iPod Touch non ha ancora esaurito la sua corsa, se è vero che dal luglio dell'anno scorso ne sono stati smerciati 18 milioni di pezzi in più (il volume complessivo ha ora superato i 100 milioni di unità) e che Apple ne ha appena messo in circolazione una nuova versione più economica con 16 GB di memoria al prezzo di 229 dollari (le versioni preesistenti, dotate di 32 e 64 GB di memoria, costano rispettivamente 299 e 399 dollari negli Stati Uniti). Il nuovo modello, di sesta generazione, dispone di un retina display da quattro pollici e appare piuttosto simile al precedente anche se è disponibile in due soli colori, nero e argento, e la videocamera è posizionata sul fronte invece che sul dorso dell'apparecchio. Le previsioni degli analisti, ricorda il reporter Salvador Rodriguez sul Los Angeles Times, davano poche speranze alla gamma degli iPod, destinati a essere seppelliti dagli smartphone di nuova generazione: Apple tuttavia è riuscita a renderli appetibili ai consumatori più giovani e con minori disponibilità economiche grazie all'arricchimento delle funzioni dedicate al gioco e all'intrattenimento.