Jeff Price e Peter Wells, cofondatori dell'impresa digitale TuneCore (da cui sono stati estromessi bruscamente l'anno scorso per divergenze con il consiglio di amministrazione), hanno lanciato Audiam, un nuovo servizio destinato ad artisti indipendenti e senza contratto discografico. La piattaforma, che sta già funzionando in fase di beta test al di fuori degli Stati Uniti, ha il fine di permettere agli stessi artisti di "monetizzare" l'uso della loro musica su YouTube. "L'industria musicale è andata verso YouTube", ha spiegato Price in una e-mail indirizzata a Billboard, "e Audiam vuole democratizzare il procedimento". La Internet company propone agli artisti partner un contratto di rappresentanza esclusiva mondiale della durata di un anno sia per quanto riguarda i master che le composizioni (testo e musica). Una volta entrata in possesso dei brani e dei relativi crediti, la piattaforma integra il proprio software con quello di YouTube per rintracciare tutti i video che sul portale utilizzano quei contenutimusicale. Audiam provvede poi ad autorizzare l'inserimento nei clip di inserzioni pubblicitarie in forma testuale, audio e video in modo da garantire all'artista una quota degli introiti pubblicitari generati ogni volta che il testo o il banner vengono cliccati o un messaggio audiovisivo viene guardato dagli utenti per un tempo minimo di 30 secondi.