L'importanza sempre maggiore che il mercato discografico russo sta assumendo sulla scena mondiale è testimoniata, in queste ore, dal perfezionamento dell'acquisto della maggiore etichetta indipendente locale, Gala Records, da parte della major americana Warner Music. Fondata nel 1988 e diretta da Alexander Blinov, la Gala è una delle realtà più consolidate di un mercato tuttora devastato dalla pirateria ma con enormi margini di crescita (occupa attualmente il 23 mo posto del mondo, alle spalle anche della vicina Polonia, ma potrebbe entrare presto nella Top Ten). La società indipendente non si occupa solo di musica registrata (licenze comprese: per quasi 20 anni ha rappresentato in Russia il catalogo internazionale della EMI) ma anche di distribuzione, edizioni musicali e produzioni di spettacoli dal vivo e, grazie ai suoi forti investimenti nel repertorio locale, gode di un roster di artisti estremamente popolari sul territorio. "La Russia rappresenta un'opportunità significativa. Avendo Gala come avamposto saremo ben posizionati per crescere in un mercato vibrante e dinamico", ha spiegato l'amministratore delegato di Warner Stephen Cooper, mentre Blinov ha sottolineato che "WMG e Gala sono spinte dalle stesse priorità e dagli stessi obiettivi: entrambi diamo grande enfasi allo sviluppo dei migliori artisti".