Mentre le major intensificano gli investimenti sul territorio (è di poche ore fa la notizia dell'acquisto dell'etichetta indipendente Gala Records da parte di Warner Music), segnali finalmente positivi per l'industria discografica arrivano in Russia anche da vKontakte, il "nemico pubblico numero uno" che ha cominciato a eliminare dal suo popolarissimo social network brani di Lana Del Rey, Justin Bieber, Rolling Stones, Shakira, Adele e altri artisti caricati senza autorizzazione dai suoi utenti. Episodio tanto più rilevante se si pensa che proprio vKontakte, secondo i discografici, deve il suo grande successo in Russia all'abbondante offerta illegale di musica, che ospita direttamente sul sito o a cui rimanda tramite classifiche dei brani più richiesti e link ad altre piattaforme. Lo scorso novembre la Web company era stata portata in tribunale proprio da Gala con l'accusa di corresponsabilità nella violazione di copyright incassando (non per la prima volta) una sentenza di condanna che la discografia ha considerato cruciale e che sicuramente ha influito sul suo cambio di atteggiamento. Secondo le stime della federazione internazionale dei discografici IFPI a fine 2012 vKontakte assorbiva il 50 per cento del traffico pirata in Russia ospitando il 77 per cento dei file illegali.