Iniziano a trapelare dettagli sul tragico incidente costato la vita, nelle prime ore di questa mattina, a Khaled Farouk Abd Elhamid, addetto alla disinstallazione della scenografia utilizzata ieri sera dai Kiss per la tappa milanese del proprio tour: a fornire un primo chiarimento sull'accaduto è stata Barley Arts, società organizzatrice dell'evento, che - sentita telefonicamente da Rockol - ha fatto luce sulla dinamica (che, ovviamente, verrà chiarita da un'indagine istruita dalle autorità competenti) di quando accaduto la scorsa notte al Forum di Assago. La sciagura - riferisce lo staff dell'agenzia di live promoting - è avvenuta internamente al vano del montacarichi, nell'area carico-scarico del backstage dell'edificio, senza coinvolgere altre strutture nè causarne il crollo: il tre addetti, tra i quali, appunto, Abd Elhamid, nel passaggio tra un piano e l'altro del palazzetto, a causa di un ondeggiamento dell'ascensore le cui cause sono ancora da appurare, si sono trovati a far fronte allo scivolamento di un dolly, una sorta di carrello utilizzato per spostare orizzontalmente carichi pesanti, che - facendo leva su una parete dell'ascensore - si è spostato dalla sua posizione originaria. Ad avere la peggio, appunto, è stato lo sfortunato operatore di origini egiziane, che - investito dal carico (pesante ma definito standard per tutti i concerti di dimensioni almeno medie, e in ogni caso non appartenente alla macchina scenica di proprietà della band) ha perso la vita sul colpo. I due colleghi presenti sul luogo dell'incidente sono rimasti incolumi: il loro trasporto in ospedale è stato disposto in via precauzionale dal personale sanitario intervenuto in loco una volta appurato lo stato di choc causato dall'essere stati involontari testimoni dell'accaduto. Khaled Farouk Abd Elhamid faceva parte della local crew (staff reclutato solo in occasione del concerto dal promoter locale) intervenuta per la data milanese: assunto regolarmente da un'agenzia fornitrice di servizi, era addetto al facchinaggio, e le sue mansioni non prevedevano incarichi che richiedessero - per essere svolti rispettando le disposizioni legislative - titoli di abilitazione specifici.