Grande successo, per il concerto di Tori Amos di martedì, 28 gennaio, al FilaForum di Milano (i giornali parlano di circa 4 mila presenze), ma non senza strascichi polemici: in redazione è pervenuta l'e-mail di un lettore che, avendo assistito al concerto, ci ha segnalato un disservizio da parte dell'organizzazione, Clear Channel, e di chi ha gestito materialmente la distribuzione dei biglietti, TicketOne: secondo lo spettatore, alquanto infuriato, numerosi tagliandi numerati tra quelli riservati alle prime file (“prima platea”, 32 euro il prezzo), sarebbero stati stampati in doppia o tripla copia, provocando disagio tra i fan che reclamavano la stessa poltrona nonché momenti di tensione sotto il palco (e nei confronti degli stessi organizzatori). <br> TicketOne, contattata da Rockol, per ora tace. Ed anche da Roberto De Luca, general manager di Clear Channel, non è stato possibile ottenere una versione dei fatti. Per lui quella di ieri (30 gennaio) era un'altra giornata campale: sempre al FilaForum ieri sera il primo dei due concerti “sold out” dei Red Hot Chili Peppers (vedi News).