Una nuova startup è approdata nello sconfinato porto di iOS/Android: si tratta dell'irlandese Soundwave, l' applicazione che, nata nel febbraio 2012, in breve tempo è stata travolta da un "effetto valanga" che l'ha portata ad ingigantirsi fino a raggiungere dimensioni internazionali. Soundwave è un nuovo modo di condividere con gli altri, e in tempo reale, la musica che si sta ascoltando sul proprio telefono; allo stesso modo l'app permette di seguire un amico o un artista, segnalando i brani che sta sentendo lui a sua volta. L'applicazione è stata paragonata, per struttura e logica di funzionamento, a un Twitter solo composto dalle tracce ascoltate dalle persone che si stanno seguendo. Soundwave include anche una mappa che individua gli utenti dell'app nelle vicinanze, mostrando cosa stanno ascoltando (questa funzione è utilizzata sopratutto a Londra dove è presente il maggior numero di beta tester, ma se ciò dovesse prendere piede sarebbe un valido strumento di studio delle tendenze di un certo luogo). La peculiarità di questa app è l'immediatezza con cui le singole canzoni vengono condivise. Ma è possibile anche mantenere celati i propri ascolti grazie alle funzione Guilty Pleasure che nasconde la musica per 60 minuti.