"E' arrivato il momento di intraprendere altri viaggi". Così Larry Goldberg, amministratore delegato di TuneWiki, ha annunciato a sorpresa la chiusura, fissata per venerdì prossimo 28 giugno, del popolarissimo servizio di testi di canzoni online. La società, ha ricordato Goldberg in un messaggio indirizzato agli utenti tramite il sito Internet, "ha fatto tanta strada dai suoi inizi, quando fummo tra i primi a includere i testi delle canzoni a scorrimento in sincrono con la riproduzione musicale. Col tempo siamo sbocciati fino a diventare un servizio musicale vibrante e social di cui hanno fatto uso milioni di appassionati di musica". "Siamo felicissimi delle molte amicizie costruite nell'ambito della nostra comunità e sono convinto che esse dureranno per anni, se non per la vita intera", ha concluso l'ad di TuneWiki. "Questo è ciò che ci eravamo ripromessi di costruire e che siamo molto orgogliosi di avere creato". Nei suoi quasi cinque anni di vita, TuneWiki ha dovuto inizialmente faticare per venire a a patti con l'industria dell'editoria musicale riuscendo tuttavia a consolidare la sua posizione sul mercato grazie alle applicazioni realizzate per piattaforme digitali come Spotify, Apple (App Store) e Google Play (la versione Android risulta essere stata scaricata più di 10 milioni di volte). L'ultima e più sofisticata versione del programma includeva una funzione di integrazione tra testi e foto in stile Instagram con il corredo dell'immagine di copertina dell'album di riferimento; varie altre edizioni del servizio erano state incorporate negli smartphone prodotti dal partner Motorola. Anche se Goldberg non ha spiegato le reali motivazioni alla base della decisione di cessare l'attività, secondo alcune fonti i motivi sarebbero semplicemente di ordine economico e risiederebbero nelle difficoltà - oggi che società come Pandora integrano autonomamente testi e musica in streaming - di rendere redditizio il modello di business.