BMG ha selezionato quattro partner diversi per gestire al meglio i cataloghi discografici Mute e Sanctuary, ereditati da Universal dopo che quest'ultima ha assorbito la EMI. Come già annunciato, il gruppo indipendente belga PIAS si occuperà dei servizi di manifattura e distribuzione, delle vendite e del marketing sui punti vendita fisici e digitali riguardo a oltre 150 mila titoli Mute e Sanctuary in tutto il mondo esclusi Stati Uniti e Canada, dove le stesse funzioni saranno svolte da INgrooves. Sony Music Entertainment gestirà invece il catalogo dei Depeche Mode (Mute), mentre Universal Music continuerà ad occuparsi di 19 album dei Black Sabbath (Sanctuary) fino alla fine del marzo 2014. BMG provvederà invece in proprio alla registrazione delle opere, alla contabilità royalty, al reporting delle vendite e alle sincronizzazioni, collaborando con i partner alla pianificazione delle campagne e al controllo delle spedizioni. "Il concetto di partnership", ha spiegato l'executive vice president BMG per il repertorio internazionale Fred Casimir, "è l'essenza della filosofia BMG. Siamo dunque felici di collaborare con queste quattro grandi imprese al fine di ottimizzare lo sfruttamento dei cataloghi Sanctuary e Mute".