Andrew Lack, nuovo capo mondiale della casa discografica giapponese, è pronto ad esporre il suo piano di riduzione delle spese che costerà il posto di lavoro ad altri dipendenti dell'azienda (i tagli al personale sono già cominciati da alcune settimane, vedi News). <br> Le discussioni vertono a questo punto non sul se, ma sul quando: Lack potrebbe attendere la chiusura dell'anno fiscale (al 31 marzo) oppure anticipare l'impopolare decisione in modo da farne gravare i costi sull'esercizio che sta per chiudersi. Sembra che le forbici, negli USA, colpiranno soprattutto la forza vendita, con la fusione, totale o parziale, degli uffici commerciali facenti capo alle due principali etichette del gruppo, Epic e Columbia. I provvedimenti di ristrutturazione e riduzione dell'organico, motivati dall'esigenza di abbassare le spese di gestione (cosa che il presidente uscente Tommy Mottola non era riuscito a fare) dovrebbe interessare qualche decina di dipendenti negli Stati Uniti, mentre non è ancora chiaro cosa succederà nel resto del mondo. Il responsabile della distribuzione Sony in USA Danny Yarbrough, intanto, ha già annunciato la sua uscita di scena dopo ben 38 anni di servizio nell'azienda.