Sull’esempio del formato concorrente Super Audio CD, che è possibile utilizzare (sia pure senza sfruttarne in pieno le caratteristiche sonore) anche sui lettori tradizionali di compact disc, anche il DVD-Audio sarà presto disponibile in una versione ibrida, compatibile cioè tanto con i normali CD player in commercio che con gli appositi riproduttori DVD. <br> Il prodotto, che come il SACD conterrà un doppio strato di informazioni, dovrebbe arrivare sul mercato entro i prossimi sei mesi, ed è fortemente caldeggiato da un consorzio di aziende che include le major musicali Warner Music, EMI e BMG. Le case discografiche, infatti, si sono dichiarare disponibili a promuovere un nuovo tipo di supporto preregistrato in grado di sostituire il CD, ormai ampiamente svalutato agli occhi dei consumatori. Il DVD-Audio, secondo i suoi sostenitori, risponde a queste esigenze grazie all’elevata qualità di riproduzione sonora (in surround multicanale) e alla multimedialità che consente di inserire nel disco stesso testi, immagini fisse e filmati. <br> L’intenzione, insomma (come per il SACD), è di farne un prodotto di massa e non destinato al solo segmento degli audiofili: fino ad oggi, però, i titoli in circolazione sono soltanto 500. Alcune etichette stanno comunque smouvendo il mercato: la Warner, per esempio, pubblicherà contemporaneamente il nuovo album dei linkin Park, "Meteora", sia in formato CD che in DVD audio. Intanto, il rivale Super Audio CD è stato scelto dalla EMI per celebrare con un’edizione speciale il trentennale di “The dark side of the moon” dei Pink Floyd, nei negozi la prossima settimana (vedi News).