Negli ultimi dodici mesi il business delle suonerie per cellulari ha fruttato 71 milioni di dollari agli artisti di tutto il mondo (lo dice una ricerca appena pubblicata), ma c’è già chi lo considera superato. Motorola, per esempio, è già andata oltre, incorporando nei suoi telefonini un software battezzato Motomixer che consente ai possessori dei suoi telefonini di improvvisarsi dj, mixando i suoni delle suddette suonerie, modificando i livelli degli strumenti e cambiando a proprio piacimento i “pattern” musicali. “E’ una tecnologia che circola da tempo sul Web, e che permette agli appassionati di crearsi la propria musica e di condividerla con altri. Noi la stiamo portando al mondo della telefonia mobile, per rendere ancora più personale l’uso del cellulare”, ha spiegato Alberto Moriondo, responsabile delle soluzioni “global entertainment” presso la società americana, liquidando le tradizionali suonerie come roba antiquata. <br> Motomixer, che può essere scaricato dal sito di Motorola HelloMoto, è già stato incorporato sul modello C330 (e tra qualche settimana sul C350) ed è utilizzabile da chiunque - ancora poche persone, in verità - possieda un cellulare equipaggiato di interfaccia MIDI. Il programma permette di scaricare la suoneria prescelta utilizzando i pulsanti dell’apparecchio per mixarla secondo il proprio gusto: secondo Moriondo il sistema ha già attirato l’attenzione di numerosi disc jockey professionisti, soprattutto europei, che avrebbero iniziato ad utilizzarlo per scambiarsi file musicali con i propri fan, mentre anche etichette discografiche e gestori di telefonia mobile avrebbero già drizzato le orecchie. <br> Ma c’è di più, perché modelli Motorola di prossima generazione come l’E390 permetteranno anche di aggiungere parti vocali al mixaggio; è inoltre già in fase di sperimentazione un’applicazione ancora più sofisticata caratterizzata dalla riproduzione del suono con effetto “surround”: il mercato giovanile e i teenager, ovviamente, sono l’agognato obiettivo terreno di conquista di tutta l’operazione.