Il declino dell’industria discografica così come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi spinge gli artisti indipendenti a cercare nuove forme di sostentamento e di comunicazione con il pubblico. Tra le proposte più originali del momento spicca quella di Pat DiNizio, frontman e autore degli Smithereens, che sul suo sito Web (www.patdinizio.com) ha dato l’annuncio della nascita di una nuova impresa di sua ideazione, Patrons & Artists Together, una specie di società di mutuo soccorso che dovrebbe offrire all'artista la possibilità di finanziarsi dischi e concerti con i soldi dei fan in cambio di una serie di prodotti e servizi forniti in esclusiva. <br> Il progetto è limitato per ora a 100 abbonati, ognuno dei quali è tenuto a versare 1.200 dollari di iscrizione: in cambio di quella cifra, ogni fan riceverà 50 copie di ogni nuova pubblicazione di DiNizio da distribuire tra amici e familiari (gli stessi dischi, in versioni ridotte, compariranno sul sito per il download gratuito da parte dei non abbonati), oltre a magliette, pass per i backstage dei concerti e articoli vari di merchandising. Ma non è tutto, perché i soci di Patrons & Artists Together avranno il diritto di godersi un concerto tutto per loro (con il corredo di registrazioni audio e DVD della performance) nonché di segnalare organizzazioni locali a cui devolvere gli incassi di un concerto parallelo e “pubblico” organizzato in zona. <br> “Credo di avere escogitato una soluzione che permetterà a qualunque artista, emergente o consolidato, di rendere disponibile la sua musica gratuitamente on-line per chiunque, e allo stesso tempo di continuare a guadagnarsi da vivere”, ha spiegato il musicista del New Jersey a proposito del suo innovativo modello di business. Il programma ha inizio con la distribuzione di un doppio CD, “This is Pat DiNizio”, che l’autore dice essere ispirato tanto al “White album” dei Beatles che alla serie di “American recordings” prodotte da Rick Rubin per Johnny Cash. Seguiranno, ogni quattro mesi circa, altre emissioni, che includeranno “Dark standards” (un album di cover in cui DiNizio si fa accompagnare da una big band e da un quartetto jazz), un disco di remix, un album natalizio, uno di canzoni per bambini, più una collezione di demo dal prossimo CD degli Smithereens. Qualcun altro seguirà il suo esempio?