La start up londinese Q App, titolare di una piattaforma mobile che consente di effettuare ordinazioni nei locali pubblici tramite il cellulare evitando lunghe file alla cassa (in ristoranti, fast food, pub, bar e caffetterie, ma anche in club, teatri, sale da concerto, arene e impianti sportivi dove si somministrano cibi e bevande), ha ottenuto un finanziamento "seed" iniziale da parte di tre importanti operatori della City, l'angel investor Alex Chesterman (fondatore di Zoopla Property Group e cofondatore di LOVEFiLM), Paul Ettinger (cofondatore della catena di bar Caffe Nero) ed Ed Martin (cofondatore dell'ETM Group, che a sua volta gestisce a Londra una catena di pub e bar). Nei locali convenzionati - che includono quelli facenti capo ad ETM e all'altra catena di bar Glendola, oltre alle panetterie Konditor & Cook e a numerosi operatori indipendenti - l'applicazione per cellulari di Q App, disponibile sull'App Store della Apple, consente di esplorare il menù, selezionare i prodotti desiderati ed effettuare le ordinazioni attraverso lo smartphone e una carta di credito pre-registrata. Una volta che l'ordine è pronto, l'utente riceve un segnale sul telefonino e, mostrando il codice identificativo, può ritirarlo alla cassa utilizzando una "corsia veloce" oppure vederselo recapitare direttamente al tavolo. Prossimamente il sistema sarà adottato anche dai teatri del West End londinese appartenenti al gruppo Nimax e nell'ambito del South Bank Centre, il complesso sulla sponda meridionale del Tamigi che include celebri sale da concerto come la Royal Festival Hall e la Queen Elizabeth Hall. In entrambi i casi gli spettatori degli spettacoli potranno preordinare in anticipo le loro bevande e recuperarle senza lunghi tempi d'attesa durante l'intervallo.