Chi sarà il prossimo amministratore delegato della francese Vivendi, capogruppo della major discografica Universal Music? La testata francese Les Echos riporta di uno scontro al vertice tra il presidente Jean-René Fourtou e l'azionista di riferimento Vincent Bollore, consigliere di amministrazione e titolare del 5 per cento delle quote. Il primo vorrebbe ai posti di comando il tedesco Thomas Rabe, attuale amministratore delegato del gruppo Bertelsmann (che controlla la società musicale BMG), mentre il secondo, già ad del colosso pubblicitario Havas (di cui ha ceduto le redini recentemente al figlio Yannick), ha candidato se stesso. Un portavoce di Bertelsmann, tuttavia, ha subito fatto sapere che Rabe "è il ceo di Bertelsmann e non è disponibile per nessun'altra posizione". Un'investitura di Bollore, secondo l'analista Ian Whittaker di Liberum Capital, potrebbe accelerare i disiventimenti del gruppo (che si è già disfatto della sua quota nella società di telecomunicazioni Maroc Telecom e nella casa di videogiochi Activision Blizzard) in altre società come la "telco" francese SFR e la brasiliana GVT (banda larga e pay-tv), così da concentrare sforzi e risorse su Universal e sulla pay-tv francese Canal Plus. Lo scorso anno il ruolo di amministratore delegato di Vivendi era stato assunto a interim da Jean-François Dubos, promosso a seguito delle dimissioni di Jean-Bernard Levy per contrasti con la proprietà sugli orientamenti strategici dell'azienda.